I varchi nei versi

Tra l'andare coatto dei passi
e le ombre che treman distanti,
si apre un varco nel verso,
un battito di sé più sicuro;
è lì che la pelle si tende,
nel silenzio assordante dei riti.
E mi svesto dell'affanno che preme,
lasciando ogni dogma
sotto il sapere,
io sono radice e seme insieme,
distesi in quello stesso cammino.
Non mi serve chiamarlo per nome,
questo fuoco che morde le spalle;
so già il perché e il come
il mondo al buio s’inchina.
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Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.