Il coraggio si impara

Non guardare soltanto ciò che sai già fare.
Ascolta la forza nascosta nel tuo respiro,
la luce viva che abita i tuoi occhi
anche quando dubiti.

​Sei capace, lo sai.
Ma a volte una voce lenta ti sussurra
che non basterà,
che non sei pronto.
E tu chini il capo —
non per arrenderti,
ma per prendere fiato.

​Sei come un seme, piccolo e completo,
che custodisce il disegno di un bosco.
Non ha bisogno di prove né applausi,
solo di terra e di tempo.
Sotto il buio,
le radici imparano la forza.

​Sei molto più dei giudizi subiti,
più tenace di una nuvola che insiste.
Sei il timoniere che resta sulla rotta
anche quando il mare cambia nome.
Non credere a chi ti rimpicciolisce,
né alla voce interna che trema.

​Il coraggio non è un dono raro:
si impara.
È restare in piedi anche tremando,
sapere che la paura non decide per te.

​E quando il dubbio ritorna,
ricorda:
la tua forza è già desta
e sta imparando a dire,
con voce calma:
“Eccomi. Ci sono.”