Il Dono di Afrodite

Scende la notte sui boschi del mito,dove il silenzio si fa più fatato,passa la dea dal passo infinito,lascia un profumo di maggio fatato.Sfiora Afrodite la scorza gentiled’un albero antico che guarda la luna,veste i suoi rami d’un velo d’aprile,fiorisce d’oro la dolce fortuna.Nasce dai petali un rosso sigillo,frutto che balla nel vento leggero,goccia di sole dal lucido brillo,scrigno che tiene racchiuso un mistero.Due sono i frutti legati al rametto,come due cuori che battono insieme,dentro la polpa si cela il segreto:l'eterno amore che vince ogni speme.Mangia il colore del dolce desio,lascia che il succo risvegli il tuo cuore,è la promessa dell'antico dio:ogni ciliegia è un sussurro d'amore.
‐ Viola Corallo_