Il mare davanti a me

La luce della mente
è fin troppo amara,
sopra le crepe del vivere
e sopra ogni finzione,
mentre il fondo dell'anima
impara l'acquisto inutile
di ogni emozione.
Davanti a me il mare respira,
accarezza la spiaggia
e non chiede altro,
mentre la notte lentamente gira
e lascia il posto a un esitante giorno.
Là, parole a strisce,
a poco servono per mitigare
la luce cruda dei pensieri,
mentre sentimenti di poco valore
si manifestano al mondo.
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Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.