Il mio fare "poesia"

...esplorare le zone grigie dei giorni, dove il vivere s'intreccia con una sensibilità perduta...questo è il mio fare poesia...
E quelle "zone grigie" diventano come uno spazio di confine e non solo come vuoto; è lì, in quella penombra tra ciò che facciamo e ciò che sentiamo, che la poesia smette di essere solo esercizio stilistico e diventa testimonianza. Recuperare una "sensibilità perduta" sembra quasi un atto di resistenza. Significa rallentare l'occhio dove gli altri tirano dritto, dando voce a quelle sfumature quotidiane che spesso sacrifichiamo alla velocità. In questo intreccio, il poeta non è chi inventa mondi, ma chi disseppelisce ciò che è stato sepolto dall'abitudine.