PoesiaIl mio infernodi Cesare MoceoCon l'ambizione d'infondere generosi umori a questa fallace realtà rimango rinchiuso sotto il mio torbido cielo di volontario pessimismo immerso nell'orgoglio smisurato di trasformare i miei versi in orazioni di piazza a ritornarmi equivoci in ricompensa E prediligo volare ancora con le mie ali caduche di felicità disperata nella solitudine più profonda e costruire tra le sofferenze il mio inferno Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati20 maggio 2017
Un solo pasto al giorno a base di solitudine incancrenita consumeremo nel nostro prossimo vivere dove ognuno reciterà il suo credo a memoria fermandosi al di qua di quella sottile linea rossa che segna l'inizio della vitadi Cesare Moceo
La mia stradadi Cesare MoceoAngelo imprigionato per punizione per avermi assistito nell'equilibrio instabile fra(…)…Leggi la poesia
Una famiglia solo per l'anagrafedi Cesare MoceoIncipit: Ringraziando prima Dio e poi le mie capacità mi sono "elevato" rispetto al resto della mia(…)…Leggi il racconto