Sono “cosa”,
“oggetto” vecchio
rilasciato in un cassetto
o in un angolo in soffitta.
Sono stato cancellato
o mi sono cancellato
dalla faccia terra...
vivo solo nei ricordi
di qualcuno o di qualcosa.
Sono sedia traballante
appoggiata giù in cantina
che nessuno cerca più.
Sono fiore ormai appassito
che non ha più profumo.
Il mio nome era...
non me lo ricordo più.
24 aprile 2014
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