Il Nastro Nel Vuoto

Il cielo di questa sera 
sembra piombo. 
Le tue ciglia giocano a nascondino 
per celare la tua ombra 
nelle nuove iridi che brillano. 
Ed io taccio al tuo sorriso celato, 
fatto di falso e briciole di speranza. 
Le onde in corsa del mare, 
dietro di te, 
sembrano una platea,
un applauso frastornato 
di rabbia e rancore 
che non mi lascia respirare 
il tuo profumo, che appare estraneo.
Ed io resto immobile, 
con le mie gambe fragili, senza terra. 
Sento il mio cuore morire 
nel petto, accettando il tuono 
delle tue bugie sulla pelle. 
Brucia questo squarcio 
nel silenzio che cade. 
Ed io resto a guardarti rinascere 
da vecchie rughe, 
vecchie pagine scritte 
dal nostro amore ingiallito, 
dal tempo che, come sabbia, scivola. 
Nel sapore d’amaro 
che le tue mani raccontano, 
allontanando le mie,
spiegano confini. 
Ed io, inerme, sciolgo il nastro rosso
e libero lo lascio precipitare
nel vuoto che punge. 

Laura Lapietra ©