Il poeta sfiorisce
dentro le notti gremite di ombre
e di ruvide ore feconde
che senza clemenza
graffiano il cuore
per schiudersi poi
in grembo a un'alba materna
tra lacrime d’estasi
e nettari eterni.
20 febbraio 2017
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Alcuni sono falsi e non sanno nemmeno di esserlo, altri lo sono e lo sanno, altri ancora lo sono o non lo sono a seconda di chi hanno davanti. E poi ci sono quelli che falsi non lo sono mai mai con nessuno; questi ultimi non esistono.