Il seme e la luce

Come seme sepolto nel silenzio,
porto l'attesa e il gelo della terra;
non so quando la primavera scende,
né vedo i frutti che la notte serra.
Tu conosci le lotte ed i desideri,
il passo stanco e il dubbio che si affaccia:
salvami dallo smarrimento dei giorni neri,
quando il domani non mostra una traccia.
Metti nei rami la pazienza del tempo,
la forza antica di chi sa ricominciare,
e nel mio cuore un soffio d'amore e d'vento,
perché io non smetta mai di perdonare e amare.
Benedici ogni gesto minuto e sincero,
che nasce dall'ombra e cerca la via;
e quando il buio si farà più nero,
fa' che una piccola luce sia mia.
Prendi la vita mia, Signore della terra,
e fa' germogliare nel profondo e nel segreto
quel bene nascosto che il cuore non serra,
che tu solo vedi, perfetto e quieto