Lusinghe,
rintuzzate da un aspro sentire
intriso d'istinti e d'ambizioni.
Tradimenti incoscienti
della coscienza sicura di sé
nel suo "non essere" dai tratti salienti,
e cullata nello scintillar di spine,
di pietre e d'onde,
da povertà incantatorie,
piccoli stendardi
sventolati d'indomito coraggio.
.
Cesare Moceo 69N di Cefalù @ t.d.r
3 gennaio 2023
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Si dovrebbe conoscere quanto e' intenso il dolore degli altri per comprendere l'intensita' del proprio dolore...Ma cio' non e' possibile poiche' ciascun dolore gode del riserbo della sua intensita'