In trappola

Esplode, il dolore,
nei labirintici recessi dell’anima

Squarcia il silenzio,
come il fragore
che annuncia un nubifragio

Belva atterrita e furente,
domarla non puoi,
solo conviverci…

finché la sorte
dal roveto estirpa
le imporporate spine che
dilaniano.