PoesiaInfernodi Giulia (luigia) TattiAlberi spogli tendono I loro rami morti verso una luna rossa e triste, ombre piangenti corrono tra campi di spine urli graffiano la mia pelle e il cuore. Le mie lacrime si fondono al sangue delle mie ferite e riempie un lago dove I fantasmi annegano15 gennaio 2006
E'terribile! Realizzo di non essere programmata!Vorrei tanto cucinarmi quel piatto speciale di quella volta... E'che quando non ho fame, non penso al cibo, quando invece ho fame, non ho la pazienza di aspettare!di Giulia (luigia) Tatti
Lontano...di Giulia (luigia) TattiRicordi lontani e inafferrabili che il vento riporta, a soffi irregolari e discontinui, (…)…Leggi la poesia
Scheggedi Giulia (luigia) TattiIncipit: Scopro, che in me vive un ammasso di contraddizioni che mi sorprende così, all’improvviso: (…)…Leggi il racconto