Le parole ‐ quelle ‐ una volta
che ti sei fatto raggiungere nemmeno
a cacciarle via di rabbia se ne vanno
liberando te e gli altri dall’incomodo
di doverle sopportare ‐ essenza
di carta parlante ‐ se rallenti
solo un po’ nella corsa frenetica
puoi permettere loro di prenderti
per mano accompagnandoti dove
loro sapevano già e in compagnia
l’animo più forte sa che dire
scivolando sulla vita che ti parla.
10 dicembre 2005
Altri contenuti che potrebbero piacerti
L’arte va somigliando sempre più al gioco del gatto col topo. Il guaio è che il topo sono io... È lei che mi gira intorno, mi trastulla fingendo interesse per me - e in effetti l’interesse c’è, ma soltanto perché lei possa soddisfare la sua fame di vittime.