Intenerita sete

Estate,
che ci duoli oltre i giorni
e le nostre ansie
con folate di scirocco,
e uccidi te stessa
nei raggi di un sole cocente,
ripudia questo vivere
e gli urli dell'uomo infuriato.
Dona a noi il piacere
di un'ombra,
di una fresca carezza;
torna a essere te stessa.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r. Luglio 2026