Io, fermo sull'uscio di casa

Il respiro del mare,
ondeggiando s'innalza
verso il cielo
e porta con sé
i segreti delle creste
nelle gocce vaganti
che il vento svolazza.
E in questo scenario
d'intensa bellezza
e d'intima dolcezza,
il silenzio diventa
brillìo di stelle
in certe sere
cariche dei pensieri
avvolti nell’aria gelida
del maestrale.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.

Un'immagine davvero suggestiva. Hai catturato perfettamente quell'anima duale di Cefalù: la dolcezza del borgo e la forza selvaggia del mare quando il maestrale decide di alzare la voce.
In quelle notti, la Cattedrale di Cefalù sembra quasi fare da guardiana contro il vento, mentre il riflesso delle luci sull'acqua agitata crea proprio quel "brillìo" di cui scrivi. È un luogo dove il respiro del Mediterraneo si sente più forte che altrove.