Vaga la mia anima arroccata su se stessa povera incapace di trovare il perché del suo esser schiava del mondo e delle sue inverosimili speranze E se ne va a spasso sottobraccio al cuore dentro la mia interioritá insieme in ogni oggi padre d'ogni domani a cercar angoli del mio mondo reconditi e ovvii dove trovar fragranze . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
15 novembre 2018
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esplodono in flebili gemiti
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