L’appuntamento

Ho corso dietro
a troppi treni
e troppi specchi,
mi sono persa
nei corridoi
dei desideri altrui,
svuotando le tasche
per un poco d’amore distratto.

Oggi ho detto basta
alla fretta,
ho spento il rumore.
Ho piantato i piedi
nell’erba umida,
ho respirato,
e ho deciso

di aspettarmi qui.

Sotto questa luce
che non chiede spiegazioni,
aspetto che la mia anima
torni in pari coi passi.

Mi siedo
sul confine
dei miei anni passati,
con la pazienza delle pietre
e la fame dei semi,
ad attendere
che il mio stesso sangue
ritorni a trovarmi.

Voglio sentire
la pelle scaldarsi al sole,
il battito riprendersi
spazio nel petto,

senza più la paura
di essere troppo
o troppo poco.

Mi aspetto qui,
come una madre
sulla porta,

pronta finalmente
a stringermi le mani,
a perdonarmi il viaggio,
e ricominciare.

24.09.2019