Lassù tra i monti
lascio un po’
della mia anima
ogni vola che torno
qui, in città.
Ho negli occhi
l’azzurro chiaro del cielo
e nelle mani ancora
la voglia di toccarlo
Sento il profumo
delle erbe e dei fiori
e nel palato il gusto
delle bacche asprigne
ma del grido del falco
sopra la mia testa...
nelle orecchie ho l’eco
sempre più lontano.
18 luglio 2019
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Il cervello non ama il caldo è come il pc, ha bisogno di fresco affinché nei suoi circuiti elettrici il pensiero corra veloce... se si riscaldano le connessioni anche un semplce “quattro e quattro” non fa più otto ed è per questo che d’estate si lavora poco e si va in ferie