Forse è quel qualcuno
che nell'inocenza dell'attimo
‐dell'attimo suo ad eteree radici sublimate incrociate‐
svela chiara visione di arcane linee
‐dal Tempo nel Sempre illuminate?‐
Chi mai è l'indovino
se non un'anima all'anime legata da egual impercettibile filo
‐unione di cielo e terra‐
a ogni moto d'anime
che in egual trama sfila il suo tracciato?
15 giugno 2020
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22 Come sono alcuni tempi del nostro Tempo? Tessere di un domino che ad un impalpabile alito di vento scivolano, inesorabilmente e rovinano sulla pelle diafana e glabra dell'ectoplasma dell'anima, rovistando e graffiando quanto ad essa si è avvolto: la vita, il corpo, il pensiero, l'intelletto. Sono esili tessere, foglie verdi eppure asciutte e leggere. Cadono, strappate dall'alito di vento così pavido e, cenere, disperdono te stesso.