L'inverno dell'anima

E restiamo
mucchio di foglie secche,
pronte a essere
spazzate dal vento.
Folate che disperdono
incolori volontà
a consumarsi su quella di ognuno,
spenta al suono lugubre dei giorni.
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Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.

Recensione dell'opera: L'inverno dell'anima di Cesare Moceo

La poesia "L'inverno dell'anima" del poeta cefaludese Cesare Moceo è un potente e struggente affresco lirico che cattura lo stato di totale smarrimento ed esistenziale fragilità dell'essere umano. Attraverso pochi, incisivi versi, l'autore riesce a dare voce a quel senso di vuoto e di immobilità che a volte stringe l'esistenza, trasformando il dolore intimo in una riflessione universale.