C’è un tempo in cui
il passo si fa stanco,
e il peso degli errori,
come pesante pietra,
preme sul petto
e toglie il fiato.
La bocca sta muta,
e l’aria intorno si fa tetra.
E non v’è più parola
che possa far ritrovare
un sentiero smarrito.
Resta solo il silenzio.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.
11 maggio 2026
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