PoesiaL'uomodi Gino Ragusa Di RomanoL'uomo non vive d'amore, nè di comprensione, ma di effimero potere e di sopraffazione; uccide il suo simile l'uomo, poi con un fiore al feretro ostenta dolore. Dal mio libro "Accenti d'amore e di sdegno" Pellegrini Editore ‐ Cosenza 20047 dicembre 2005
L'uomo potrà dirsi vincitore solo se avrà vinto la sua ignoranza. Tratto da "Accenti d'amore e di sdegno", Pellegrini Editore Cosenza 2004.di Gino Ragusa Di Romano
Cedat odium amoridi Gino Ragusa Di RomanoL'odio soccomba all'amore. Come può l'uomo desiar la pace, se del prossimo suo è uccel(…)…Leggi la poesia
Lettera a mia figlia Vegadi Gino Ragusa Di RomanoIncipit: Mia piccola Vega, hai già compiuto dieci anni e mi sembra giusto che tu cominci a conoscere(…)…Leggi il racconto