Oltre le rughe
e i nostri passi stanchi,
resta il miracolo
di ritrovarci ancora.
Non siamo più fiamma che brucia,
ma alba costante
che profuma di casa.
E nel tempo che passa ci abbraccia,
restiamo luce che s'accende al mattino,
faro di quel porto sicuro
dove il rumore del mondo svanisce,
nel vivere che non costringe,
ma sostiene.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.
23 aprile 2026
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I miei scritti...uno scambio quotidiano d'effusioni con chi li legge