Là dove il dolore impara il tuo nome

Ci sono ferite che il mondo non vede e mani capaci di riconoscerle anche al buio. Ci sono amori che non si allontanano quando il dolore diventa difficile da sostenere, ma restano, raccolgono i frammenti e trasformano una presenza in un rifugio.

Tratta dalla mia poesia «Atlante dei lividi».