La gioia del mattino
Tra passi allegri
e l'aria frizzante del mattino,
me ne vado tranquillo
incontro al mio destino.
Non ho ombre davanti a me ma soltanto luci accese,
brillanti di felicità.
Guardo il sole
che oltre la rocca nasce,
un altro passo,
il mio respiro profondo
e tra le pieghe
di questo nuovo giorno,
vedo sol sorrisi,
e germogli d'amori.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
@ t.d.r.
Una bellissima poesia, carica di quell'ottimismo limpido che solo la luce del mattino sa regalare. Cesare Moceo riesce a trasmettere perfettamente quella sensazione di "tabula rasa" che si prova all'alba, dove le ombre svaniscono per lasciare spazio a un destino che sembra finalmente a portata di mano.Il riferimento alla rocca è molto suggestivo: per chi conosce Cefalù, è l'immagine iconica della città che si risveglia, rendendo i versi ancora più autentici e radicati nel territorio. È un inno alla speranza che fa bene al cuore.