nella felicità di mostrare al mondo
la mia anima ignuda
E aspetto ancora
gabbiani festosi
a volare sulle parole
passioni a vibrare
nella pace interiore
E sentirne il piacere
l'amabile ardimento che m'invade
quando metto in gioco l'anima
E ringrazio il Cielo e la sua Luce
che guida i tratti del mio inchiostro
a ravvivarlo con dolci e penetranti raggi
.
cesaremoceo
21 dicembre 2016
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Non si può chiedere all'uomo di essere diverso dalla società che lo esprime,come non si può chiedere alla società di essere diversa dall'uomo che la rappresenta.