La mia vacua speme

Forse

dovrei sostenere

la lentezza del tempo

affinché il vento

potesse dissipare le ombre

che dei cieli

han rapito l’azzurro.

O forse

dovrei centellinare

il respiro

affinché l’ipossia

potesse annebbiare i pensieri

e questo olezzo di morte

sentirsi più solo.

Perché gridare

all'Altissimo

la mia vacua speme

di un silenzio arrembante

che riecheggi d'arcobaleno?

Non ho il coraggio

di genuflettermi a sera.