L’uomo nasce.
Poi cresce,
gioca,
studia,
litiga,
si affatica.
Si addolora e
in cielo guarda.
Sempre al domani pensa,
senza cogliere l’attimo felice,
senza comprendere dell’io il senso.
E, in questo sprone,
tutto finisce
in un sol colpo.
In un attimo.
14 novembre 2011
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Tirare l'elastico, oltre il suo limite di rottura, è deleterio perché esso si spezza e non si potrà in ogni caso ricostituire.