Giorni,
che sembrano treni locali,
littorine esauste di pensieri
che passano lente dentro la mente.
E ancora giorni
dove il vivere è spesso
una sala d'attesa,
dove il trascorrere del tempo
è fuori controllo;
dove le ore non si capisce
se abbiano fretta di scorrere,
oppure vogliono esser gettate via,
rinchiuse dentro
gli sgabuzzini dell'apatia.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.
27 gennaio 2026
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