Forbici di un vivere
affilate a sfoltire i pensieri
e tagliarne le essenze
lasciando all'infausto destino
le parole che incontrano
sul loro incedere.
E rimangon nell'anima
ciocche d'emozioni
sparse in giorni inutili,
dove solo la voce di Dio
risuona alta e misericordiosa,
a donare il perdono all'ingratitudine.
.
Cesare Moceo quasi 70N di Cefalù poet‐ambassador t.d.r
20 agosto 2023
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Immagino che sia naturale offrirmi giudice del quotidiano sventolare veli trasparenti ai miei attimi fuggenti