PoesiaLastimadi Augusto AltavillaNo soy yo, el nadie que amas, y me lastimo porque ni vida ni muerte puedo tomar al manantial de tus labios. Soy cansado, demasiado viendo a mi esperanza alejarse en el aire gris, hundirse en las olas, como carta perdida, olvidada.23 novembre 2016
La Maestra e l'allievo si scelgono costantemente, in un gioco sottile ed impercettibile di distanze e prossimità. Finchè sono l'uno per l'altra, nessuno dei due sarà abbandonato.di Augusto Altavilla
Inés (Fiore di seta)di Augusto AltavillaCome vorrei Inés, vederti appoggiata al mio balcone a farti baciare dall’alba, mentre cantiamo(…)…Leggi la poesia