latte e giornale

crateri di silenzio e creduloni in attesa
la vita sotto questo cielo grigio di periferia
e tra l'altro, cosa aspettarsi non sanno nemmeno più

condoglianze orfane e risate senza parenti,
in questa vuota ed effimera connettività
i sentimenti marciscono e vanno persi nei rifiuti
sotto una leggera brina artificiale

lusinghe e misfatti schiacciati sotto i sogni di riconciliazione
in questo inverno di polveri sottili

se non altro io ancora ricordo cosa aspettarmi
tra rime non mie e senza fretta rimarrò in attesa della fine
a proposito l'unica certezza che ancora ci è rimasta sotto questo cielo grigio di periferia

per lei sarò in attesa guardando fuori dalla finestra
come si aspetta il tizio che porta il latte e il giornale

intanto lascia che io prepari la colazione

Marco Bo http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/#!/2016/12/latte‐e‐giornale.html