Certe parole,
bandiere di luce
a sventolar allegre
da bocche impavide,
mi sono accorto
di ascoltarle
con altre orecchie.
Le infilo nella mente
dove fioriscono
al profumo della bellezza.
E restano vittorie
contro l'aridità dei giorni,
che una volta raggiunte
cambiano la loro natura:
da proclami luminosi
divengono ricordi intimi
quasi dei petali di rose
pressati nell'anima.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.
18 aprile 2026
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Chi beve per dimenticare...deve pagare in anticipo...altrimenti se lo scorda.