PoesiaLo stagno è un altro pullularedi Rita StanzioneL’interno degli steli ha desiderio di mollica, cura pori invisibili origlia dallo stagno vitreo dove slittate. C’è un podere, sotto di amenti che si appostano scalpelletti di istanti vicini ai graffi ma più piano come asterischi e punte di sbadigli.20 gennaio 2020
Se avessimo dato ascolto a Yuri Gagarin, che raggiante osservò “Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini”, non useremmo tanto alla leggera il termine 'straniero'.di Rita Stanzione
Un libro a quattro manidi Rita StanzioneScivolo del tempo nel corridoio imbalsamato con la tua voce libera ancora organza sul collo.(…)…Leggi la poesia
Sempre più veradi Rita StanzioneIncipit: Da un quadro di Casorati lei uscirà, ad annullare la nebbia dell’addio. Un giglio rosso, le labbra(…)…Leggi il racconto