Quando,la notte,
dopo il lavoro,
rientravo
distendendomi per dormire,
non potevo stare,
a pensare che
non ti avevo accanto,
struggendomi
per la mia stoltezza.
Ti avrei voluto
tra le mie braccia,
gustare i tuoi baci,
riscaldarmi alle tue carezze,
sentire il tuo amore
e invece ero solo,
tristemente solo
ad assaporare le mie lacrime
e dissetarmi di esse.
Allora ti accorgi
che la solitudine ti fa paura,
ti attanaglia il cervello
e non ti basta pensare
che domani cambierà.
30 maggio 2012
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C'è chi crede di cancellare con un'addio le persone,non riflettendo che esse rimarranno fisse nel posto peggiore: quello dei ricordi.