M’hai plasmato il cuore
come fosse argilla.
L‘ hai forgiato
come piaceva a te
e t’ho lasciata fare.
M’hai plasmato il cuore
poi l’hai cotto
per dargli fissità,
nel tempo durevole.
M’hai plasmato il cuore
come fosse argilla
l'hai trasportato
dove hai voluto.
Tanto tempo trascorso è ormai
indifeso mi sento
non so più cosa fare
perché m'hai plasmato il cuore
come fosse argilla.
16 agosto 2013
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Viviamo incasellati in una vita e in una morale collettive estranee alla nostra intima natura. Non c'è spontaneità nei nostri comportamenti perché inseriti in stampi estranei alla nostra essenza umana.