Per mano
fra onde di terra
nel ventre vibrante
m'hai portata
Cullata
in luoghi
di silenzio assordante
Rapita e persa
fra bagliori e dolori
Alla porta dell'eterno
m'hai portata
e lì lasciata:
macchia bianca
in cielo sbordato.
7 settembre 2015
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Se il cielo si oscura, e nel dolore partorisce lacrime di pioggia e fuochi in strepiti di tuono, è per rinnovare al cielo la gratitudine dell'arcobaleno. Ché il cielo è l'anima che in piccoli gemiti abita l'uomo.