Mercenario

T'odo vagar sereno
tra i pensieri miei in burrasca;
s'ammansisce il palpitar feroce,
la notte stende la sua intima veste.

Fiuto i tuoi passi aggirarsi
sicuri, lesti, natii gesti.
Come mare ti accolsi, e tu, vento
nel profondo mi spezzasti.

La tua visita è inganno, ferita,
peste. Mercenario viaggiatore
soddisfatto dal sogno, appagato
dal desiderio in ogni veste;
Morfeo, atteso compagno d'inarrivabil gesta.