Morirò in primavera
mentre pollini primigèni germogliano fiori nuovi
Morirò in primavera
mi evolverò fra riccioli di nembi
fino a dissolvermi cielo nel cielo
aria nell'aria
Né più né meno che movimento leggero fra dimensioni
Morirò in primavera
fra garriti di rondini che tornano a nidificare nuove vite
Morirò rinascerò
illuminandomi illuminando
di vita nuova
27 novembre 2024
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Ché gli angeli sono della stessa compostezza dell'aria, vivere da umani scarnifica l'essenza, la pelle usata per passare fra gli umani non è abbastanza forte, un'emozione, un dolore, una passione, possono corrodere e bruciare la pelle. Un angelo fra gli umani che decide di essere umano, ha corpo in continua sofferenza.