Tra disperazione e disgusto
lei è
poesia di libertà,
ferite e verità.
Un gigante senza freni
che sparge sangue
sulla velenosa coltre
di mediocrità.
Non una singola lacrima
al niente immolata,
ma l'istante eterno
da vivere nella tempesta.
Un richiamo alla certezza
dell'amore
oltre ogni cosa.
Un frammento d'innocenza.
Testo tratto dalla raccolta "Le urla"
11 luglio 2006
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