Nasce un anno

NASCE UN ANNO

Fende la bruma
l’amica luna
prodiga dolce compagna
della veglia rituale.

Brillante di luce
si accende la foschia incorporea
evanescente pensiero
inafferrabile presente.

Si inquietano i ricordi
nell’ansia di essere scelti
indugia la mente
per non darsi ad un tempo
tenace e paziente
a divorar l’illusione
ultimo bagliore di una libertà
nutrita solo dal sogno.

Mi volto
la strada percorsa
fievole m’appare
nella lunga sequenza.
E’ tardi
la festa mi aspetta.

Provo a dar forza al passo
per guadagnare futuro.
Lo guardo
mi sembra quasi arrivato.

La prospettiva restringe il percorso
la luce esplode in un bagliore
tutto confonde,
stordisco.

Il morente ricordo
libera il mistero,
ammaliante
mi tende la mano.

Confuso stregato
sono arrivato.
Comincia la festa
l’ho meritata ?