Natale Ungar

In vernacolo livornese

'Un ciò mìa voglia di buttàmmi
in un grovigliolo di strade
ciò un branco di stanchezza sul groppone.
Lasciatemi vì come un troiaio
arronzato in un cantino e dimetìato.
C'è un calduccino che è una bellezza.
Di vi' 'un mi ci leva neanco la gru der Bettarini.
E siccome ir caminetto 'un ce l'ho
m'accontento delle 'vattro capriole
di fumo der cardano.