Chi getta ancore sul cammino degli altri
vedrà la propria nave affondar muta,
incagliata nel fango della colpa,
mentre il vento gli riderà alle spalle.
Chi semina spine lungo il sentiero
raccoglierà sangue invece di frutti:
ogni passo sarà un tradimento,
ogni palmo, una ferita aperta.
Chi scatena tempeste a ciel sereno
dormirà nel fragore del tuono,
solo, nel letto desolato della paura,
ascoltando un temporale che non passa.
Chi sale su scale di menzogne
scenderà più in fretta di un fulmine,
e il vento usato per ingannare
porterà via anche la sua cattiveria.
Chi tesse ragnatele al posto di ali
cadrà con le farfalle che ha tradito,
e la seta filata con arte
sarà il laccio del suo volo spezzato.
Perché il male fatto con mano lieve
o con pugno di ferro, torna indietro:
il mondo è uno specchio silenzioso
che restituisce ogni luce,
ogni male inflitto.
23 luglio 2025
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E se ci definiscono vigliacchi non importa è solo gente cattiva e marcia che sputa sentenze velenose nei confronti di chi non è disposto a scendere ai loro compromessi. Le persone sincere e coraggiose verranno sempre giudicate da chi non vale un cazzo e offende solo per sminuire. A tutto c’e’ un limite e chi lo supera, scoprirà quanto stronzi si diventa quando cercano di approfittare della pazienza altrui, siamo buoni ma non fessi.