Sarà l'aria mattutina
che a tutto dà inizio.
Sarai tu, lontana da me
ed il tuo corpo dal mio.
Sarà il futuro che non vedo
ed un presente claudicante.
Sarà la folla appiccicosa
ed io piccolo, impaurito (forse ingiustamente).
Sarà che il mare è troppo grande
non ne vedo la fine.
Voglio essere un automa,
nessun ricordo, niente emozioni
ma tante piccole insignificanti azioni.
Nessuna angoscia, alcun timore
niente...
Voglio essere niente
26 giugno 2006
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