Non basta Chiamarti.
Non basta chiamarti, Signore,
come si chiama una luce
da lontano,
o una stella
quando la notte fa paura.
Tu cerchi mani che costruiscono,
passi che seguono,
cuori che ascoltano.
La tua parola cade
come pioggia sulla terra:
non chiede applausi,
non cerca rumore,
ma una dimora.
Allora insegnami la roccia,
quella nascosta sotto la polvere dei giorni,
quella che resiste
quando il vento urla
e l'acqua trascina via le certezze.
Perché tante volte ho costruito sulla sabbia:
sui miei desideri,
sulle mie illusioni,
sulle parole dette senza viverle.
Ma Tu resti.
Sei fondamento silenzioso,
pietra antica,
forza che non si spezza.
E quando verranno le tempeste,
non chiederò che cessino,
ma che la mia casa
rimanga stretta a Te.
Così la vita,
anche ferita dal tempo,
non crollerà.
E nel fragore del mondo
riconoscerò ancora la tua voce,
autorevole come il mare,
mite come l'alba,
vera come la roccia
su cui mi inviti a stare