Non temere il domani

Non temere il domani, anima mia, non correre oltre il giorno che ora ti è donato.
Guarda gli uccelli del cielo: non seminano, non raccolgono, eppure trovano il pane nel respiro del mattino.
Guarda i gigli del campo: crescono nel silenzio, senza affanno né vanto, e vestono la luce come una festa.
Perché allora il tuo cuore si smarrisce tra le ombre di ciò che ancora non è?
Il Padre conosce il nome delle tue attese, il peso delle tue lacrime, la sete nascosta delle tue speranze.
A te chiede soltanto di abitare l'oggi, di accogliere il sole e la pioggia, di cercare il Regno che fiorisce dentro le cose semplici.
E quando verrà il domani, troverà già aperte le mani della Provvidenza.
Perciò riposa, anima mia: ogni giorno ha il suo passo, ogni passo la sua grazia, ogni grazia il suo Dio.