Sento l'intensa purezza
nei tuoi versi,
che mi liberano
dalla meschinità del vivere.
Ti ringrazio dei tuoi costanti ricordi,
del tuo districarmi
da questa bolgia infernale
che sono i giorni.
Da sola accendi mille luci
nel buio di passi smarriti,
sei il mio porto sicuro
dove il rumore del mondo
finalmente svanisce,
nei tuoi versi dolci
a rinvigorire la giusta dignità,
quando l'amarezza
oscura la mente e il cuore.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.
21 maggio 2026
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