Tragico il Maestrale
il sospiro tuo racconta:
è pianto profondo
‐ il cuore ed il ventre
comprende?‐
È caldo l’Ostro
soffio languido piangente
melodia divien:
lo strugger dei corpi canta
sussurrando canta
nel soffio caldo avvolge
nel pianto di pioggia svolge
S’inebria la Rosa dei Venti
in sputi di sabbia e grani di gelo
e lame taglienti e lingue di fuoco
sferza la pelle ‐ la brucia ‐
di velo cocente la copre:
il Maestrale si scioglie nel ventre
pulsando
io, Ostro pulsante nel ventre
l’accolgo.
25 febbraio 2015
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Nel buio della notte arrivi in un lampo luminoso e delicato, il mio augurio di tutto bello. Ne sugga carezza chi ama riceverla, sia ombra fuggente per chi non ama vederla. È nel buio che l'intuito ci indica cosa accogliere e cosa rifiutare: luce chiama luce, ombra chiama ombra. Possa ogni luminosità, se pur debole, vanificare ogni oscurità. La luna crescente ci mostra il suo volto proteso al nuovo che nasce: illumina il nero di nuova vita pulsan