PoesiaPadredi Annamaria Vezio Io, ramo di quercia vivo del tuo tronco la linfa Usmo delle radici gli odori che furon tuoi Foglia tua tenera vibro nel vento D’azzurro respiro m’inebria il tuo cielo Padre.19 marzo 2016
Quando sono i teneri silenzi del cuore, a far vibrare l'etere e a divenire carezza dell'anima, il confine tra Vita e Morte, Amore e Dolore, Gioia e Tristezza, Bello e Brutto, non esistono più. Esiste solo l' Insieme, l'Amore. Il nostro con il Loro congiunto.di Annamaria Vezio
Tettidi Annamaria VezioTetti accostati l'un l'altro Nel tepore dei comignoli tenerezza d’un abbraccio: (…)…Leggi la poesia
Delle energie riparatrici e delle energie scorticantidi Annamaria VezioIncipit: Usiamo le nostre energie riparatrici per sanare la membrana dell'anima (e della mente) dalle(…)…Leggi il racconto